mercoledì 27 gennaio 2010

Una mano ai nostri amici pennutini

Buongiorno Fiocchi di Neve! Oggi vi propongo un post un po' insolito, e chiedo ai Fiocchi di Neve mie sorelle di lasciarlo in primo piano per qualche giorno. E' uno scritto che mi è arrivato via mail e che tratta di uccellini e neve. Fa freddo, molto freddo, e questi poveri piccolini faticano a trovare cibo. Qui vi riposto un po' di ricettine semplicissime per aiutarli... vi va? Non ditemi di no eh!!! Vi riporto il testo integralmente. QUI LA FONTE ORIGINALE

Per gli uccellini "urbani" forse la vita è un pò più facile, ma che dire di quelli che vivono in aperta campagna?
Ricordiamo che gli uccellini che spesso vedete fuori dalla finestra (selvatici se avete la fortuna di abitare fuori dalla città o "urbanizzati" all'interno delle città), hanno comunque un ruolo importante nella catena alimentare e nell'ecosistema.
Se non vi sovviene immediatamente il loro ruolo immediato, pensate egoisticamente a voi stessi ed individuate un immediato aspetto: ad esempio sono quelli che aiuteranno a "tamponare" l'invasione delle zanzare e di altri spiacevoli insettti nel periodo estivo.
Dalla finestra di casa nostra, abbiamo notato in questi giorni di pungente gelo, uno strano comportamento dei piccoli volatili attorno a casa nostra. Buffamente impacciati, goffi, quasi ubriachi.
Perché? Cosa sta succedendo?
Stanno soffrendo il freddo e ... difficile a crederlo ... la fame.
"Ma come!" direte voi. "Con tutte le briciole di pane che gli diamo ogni giorno, come è possibile?"
Presto detto.
I carissimi amici di TUTELA FAUNA ci spiegano perché e come possiamo aiutarli a superare le rigidità dell'inverno. Costa poco (un paio di pacchetti di sigarette?), l'impegno è poco e la soddisfazione ... enorme.

Ecco quindi una guida su come aiutare gli uccelli durante la rigidità dell'inverno.

In questi giorni di gelo è più che mai opportuno alimentare gli uccelli che vivono un periodo difficilissimo. Una guida a cosa si può fare e come farlo, evitando pericolosi errori. Ricette e consigli utili per gli uccelli e per noi che possiamo godere della loro presenza nei giardini.

Ottima l’idea in questa stagione di dare da mangiare agli uccelli che frequentano parchi e giardini. La coltre di neve rende impossibile la ricerca di cibo a terra e il freddo intenso richiede grandi quantita’ di energia per poter essere superato con successo.

Le persone che hanno a cuore la sorte degli animali selvatici ed in particolare degli uccelli, stremati dal freddo e dall’impossibilità di reperire cibo in natura,possono fornire loro degli alimenti, possibilmente naturali, come semi di girasole, semi vari come quelli messi in vendita per i canarini, riso, riso soffiato, uvetta passa, arachidi non cotti da appendere a dei rami, mele ed in mancanza di altro pane sbriciolato.
Si possono inoltre fornire delle tortine per uccelli reperibili in negozi specializzati o facilmente realizzabili con appositi ingredienti naturali come indicato nella seguente ricetta:

Tortine per uccelli
Ingredienti:
• 0,5 kg circa di farina di frumento per dolci
• 1 kg circa di farina per polenta di mais giallo
• 0,5 kg circa di zucchero (possibilmente grezzo)
• Almeno 4 confezioni di margarina vegetale da 250 grammi
(N.d.Z.M.: per queste dosi bastano due panetti di margarina, in totale 500 grammi, sono più che sufficienti per realizzare le "polpettine")

Ulteriori ingredienti raccomandati:
• una bustina di uva passa
• 1 o 2 mele tagliate a cubetti
• fichi secchi tagliati a cubetti o strisce
• un etto di semi di girasole
• 1 bicchiere di riso crudo
• 1 o 2 bustine di pinoli
• Una manciata di riso soffiato (per cani)

 
Preparazione
Si mettono in una terrina tutti gli ingredienti con l’esclusione della margarina. Si mischia tutto in modo da creare un prodotto il più possibile omogeneo. A parte si mette in una pentola la margarina e la si scalda a fuoco medio fino alla sua completa fusione. Si versa la margarina fusa sopra nella terrina sopra il miscuglio. Si mischia il tutto con un cucchiaione o con le mani sino ad ottenere un impasto il più possibile omogeneo. Con le mani si formano delle tortine a forma di palla (evitare di comprimerle troppo) che si mettono a raffreddare a parte.

Somministrazione
Le tortine vanno somministrate agli uccelli in luoghi non accessibili a cani e gatti perché appetitose anche per loro. Possibilmente vanno messe su davanzali, sopra i tetti, tra i rami degli alberi (ad esempio inserendole in piccolo retine, cosi’ da potere essere appese - appoggiate a dei rami - permettendo comunque agli uccelli di cibarsene.
Non appena qualche Pettirosso o Cinciarella si accorgerà della leccornia non mancheranno le successive scorribande di Passeri, Storni e Merli offrendo grandi possibilita’ di osservazioni estremamente piacevoli nella certezza di dare anche loro un aiuto importante per sopravvivere. Nelle giornate invernali di neve o gelo se si fornisce questo od altri alimenti per uccelli riduce o elimina la mortalità dei piccoli passeriformi che nell’arco di un inverno raggiunge anche il 70% di una sola popolazione.

Per chi volesse fare shopping on line di alimenti specifici per uccelli, questo sito offre un’ampia scelta.

Attenzione ad evitare alcuni alimenti. Ad esempio la Royal Society for the Protection ha lanciato un appello per non lasciare a disposizione degli uccelli grasso di carne (as esempio quello degli arrosti) che resta soffice e rischia di ungere le penne degli uccelli. Queste devono sempre restare asciutte e pulite: se si sporcano perdono le loro caratteristiche di impermeabilita’ e protezione termica mettendo a serio rischia la vita degli uccelli. Sarebbe come per noi stare al gelo con un capprotto pieno di buchi o scuciture non piu’ in grado quindi di difenderci dal freddo e riparandoci dalla pioggia con un ombrello bucato.

Un motivo aggiuntivo per evitare i grassi della carne e’ che se lasciati anche per poco al caldo possono irrancidire e al loro interno si possono facilmente sviluppare batteri estremamente pericolosi come quelli della salmonella, letali per gli uccelli. A questo si aggiunge che contengono quantita’ eccessive di sale che possono gravemente nuocere alla salute degli uccelli.

Altri avanzi dei pranzi natalizi sono molto piu’ adatti agli uccelli. Avanzi di dolci, biscotti, frutta, frutta secca, formaggi non troppo salati, riso crudo o cotto, cereali per la colazione (corn flakes e simili, meglio ancora il muesli che contiene frutta secca).

E non dimenticatevi l’acqua, elemento indispensabile per gli uccelli ma che puo’ diventare difficile da trovare quando la temperature scende sotto zero e tutto ghiaccia. Una contenitore basso con dell’acqua, da sostituire quando ghiacchia, e’ utilissimo per gli uccelli, sia per bere che per lavarsi.

8 commenti:

la Dama del Bosco ha detto...

ottimo, Cignetto, sto diffondendo sia il post che gli indirizzi indicati, sia sul mio blog che su facebook! ^^

Argante del Lago ha detto...

Grazie tesoro!!!

Arghi

Manuela ha detto...

Cara THE WINTER HOME
sono rimasta incantata alla magica atmosfera del tuo blog...e ho avuto un sussulto quando ho letto di Jane Austin... ma lo sai che di recente sono usciti dei libri a lei ispirata. Austin che fà l'investigatrice, Darcy che diventa investicagore e poi Orgoglio e Pregiusdizio visto dagli occhi di Darcy?
Comunque il tuo blog ha proprio un'atmosfera incantata che fa bene al cuore... e sono contenta che ci siano persone che riescono a far vivere atmosfere tante particolari, a cui piace attorniarsi di cose piecavoli ....
A proposito del pastone per gli uccelli io continuo a mettere da mangiare ma arrivano solo passeri e sporaaaaaaaaaaaaaaaticamente cincie e pettirosso. Ufa! Uffa! Uffa!
Leggerò con piacere il tuo blog e nel frattempo Complimenti
Manuela

Laura ha detto...

Che bello questo post!!! Peccato che da me ci siano solo piccioni....quanto vorrei trasferirmi ancora più in campagna..e perché no? In montagna... Bello questo blog, lo visiterò molto spesso!!!

Laura ha detto...

Che bello questo post!!! Peccato che da me ci siano solo piccioni....quanto vorrei trasferirmi ancora più in campagna..e perché no? In montagna... Bello questo blog, lo visiterò molto spesso!!!

Moni_Monietta ha detto...

CHE BELLO QUESTO BLOG! da un pò sto scoprendo il mio amore folle per la stagione invernale..e qui mi trovo proprio bene!
carinissimo anche questo post..purtroppo non vivo più in campagna..però una ricettina per gli uccellini urbani mi sembra un'idea bellissima!
grazie!
monia

Violette ha detto...

Ciao!Ho appena letto i tuoi consigli per l'inverno!Ovviamente li sfrutterò per quello che verrà!Già da anni gli uccellini sanno che sul mio davanzale o terrazzo possono trovare una piccola oasi di ristoro e conforto ma qualche idea in più non fa mai male!Io abito al mare e nel mio terrazzo mi vengono a trovare pettirossi, passerotti e merli!Sono adorabili e aiutarli è un piacere!Giusta l'idea di portare il cibo anche al di fuori per aiutare il più possibile!Anche i miei genitori, che vivono in campagna, aiutano queste piccole creature!

Aracne ha detto...

Grazie per le informazioni! Sapevo anche che i passeri sono ghiotti di panettone e pandoro.
Franca Fantuzzi
www.ilmondodiaracne.com