sabato 23 gennaio 2010

Il Primo Inverno

Il primo inverno che trascorsi nella mia casa di fanciulla maritata fu lungo e gelido. Vidi la prima neve a Lennox, nel Massachussetts, mentre ero in luna di miele, e la neve restò attorno a me fino a marzo inoltrato....
Quando tornai dal viaggio di nozze mi ritrovai in una valle già imbiancata, anche se mancavano ancora diversi giorni al Samhain.
Mia madre era venuta in visita, e a tenermi compagnia, perchè in questo paesino non conoscevo nessuno, e mio marito avrebbe subito ricominciato il lavoro nella nostra segheria. Mi sarei sentita sola, così la mia premurosa madre venne a lenire un po' la mia solitudine, almeno per i primi giorni.
Qualcuno potrebbe trovare inopportuno la presenza di una suocera in casa proprio durante i primi giorni di convivenza matrimoniale... ma io personalmente avrei trovato assai più inopportuna una novella sposa triste e in lacrime per la maggior parte del tempo....
Così, tra una nevicata e l'altra, passai il mio primo inverno nella mia nuova piccola casa, imparando a conoscerla a poco a poco. Rammento lunghissime mattinate trascorse a leggere accoccolata sul divano: Il Viaggio della Strega Bambina fu il romanzo che mi accompagnò in quel primo inverno, così ancora oggi, ogni volta che qualcuno mi nomina il Massachussetts e il New England io rammento quei primi freddissimi mesi. E i ricordi delle navi attraccate nel porto di Salem mi evocano una profonda nostalgia, come di tempi lontani vissuti in attesa di qualche capitano di ventura....
Persino qui è raro che nevichi per così tanti mesi., e all'epoca pensai che il cielo mi avesse mandato il suo benvenuto, amando io la neve più di qualsiasi altra condizione climatica... Ancora oggi ogni qual volta mi accingo ad accendere la stufa mi sembra di venir trasportata in un'epoca lontana, densa del fumo di molti camini svettanti verso cieli plumbei e chissà quanto distanti....
Potrei in onestà affermare che la neve e l'odore della legna bruciata e del fuoco hanno su di me lo stesso effetto della più famose Madeleine di Proust....
Mi trasportano in una Londra antica, o forse in una gioiosa Boston di qualche secolo fa....ma mi conducono anche per mano a quel primo lungo e bianchissimo Inverno...

Tratto dal mio ormai storico Blog AVALON

4 commenti:

Pisi ha detto...

Cara Arghi,
questo post è bellisimo..mi piacerebbe saperne di più, leggere di più.. ho provato a cliccare sul link all'altro tuo blog, ma stamattina internet fa un po' i capricci, e così non riesco ad aprirlo..
Pisi

la Dama del Bosco ha detto...

che meraviglia.... grazie stellina! *.*

"bear's house" ha detto...

Ciao cara!

Non ci conosciamo ma questo blog...è letteralmente fantastico...LIKE you!...

Anche io AMO FOLLEMENTE la neve...il mio nome dal latino..."........", vuol dire NEVE...è il mio destino!

MERAVIGLIOSA la tua descrizione...non saprei dire cosa mi abbia colpito di più se non la magia nel tuo farmi partecipe con emozione alla tua descrizione.

HUGS a lot! KISSES. ;o) NI

P.S. mi pregio di esserti sostenitore!

Silvia ha detto...

Ciao Argante, sono stata rapita dal tuo post... e dire che la lettura non sia il mio primo interesse, compliementi per tutti i tuoi blog a dir poco incantati...
Grazie per il tuo passaggio al mio blog, ricambio mooolto volentieri,
Silvia