venerdì 5 febbraio 2010

Pensieri notturni d'inverno



Per chi non vive in mezzo al bosco non è facile comprendere la magia della neve, e spesso molte persone ne colgono solo il disagio, anche se hanno il saggio bosco che cresce silente fuori dall'uscio di casa...  Io mi incanto ad osservare i fiocchi che scendono vicino alle calde luci dei lampioni. Alzo il naso all'insù e mi perdo nell'infinito turbinio dei fiocchi che scendono caotici e leggeri ed allegri. La mattina sono tutti arrabbiati perchè le macchine sono inutilizzabili. Il paese è silenzioso, completamente bianco... la panettiera lamenta la mancanza di clienti, perchè nessuno scende a valle. I negozi aprono in ritardo e nessuno bada a nulla: solo alla neve: da togliere, da spostare, da criticare... Ma è così bella, e rende tutto così vivo. Ognitanto vado nel bosco, e mi fermo ad osservare le bacche di sorbo, così rosse e vive in quel candore... e di notte si gironzola a tarda ora per sorprendere i branchi di cervi che scendono a mangiare nei prati più bassi. Le domeniche trascorse a cucinare, a bere tisane, a preparare il mangime per i passerotti e i pettirossi... Le escursioni a cercare fotografie che catturino lo spirito dell'inverno, del ghiaccio, del biancore danzante che tutto congela e ferma nella limpida perfezione dell'istante....

Vien voglia di indossare una lunga gonna di velluto blu, spesse calze di lana e sciarpe e manicotti, vien voglia di cucinare il pane, di riordinare il nido, di far posto al nuovo che verrà dopo la neve... Vien voglia di disegnare, di accendere il fuoco, di coccolare il gatto sonnacchioso e di cantare vecchie ninne nanne a fantasmi di passaggio... Come non pensare a tempi più calmi ? A tempo scanditi da aghi e fili, dal cucito e dal ricamo, da un tempo più lento e forse più duro, ma così soave nei nostri pensieri...
E la neve che turbina, i lampioni che si accendono, le carrozze che stridono sulle strade, i mantelli che si bagnano e le dita che si ghiacciano... Via veloci verso casa, verso stufe e caminetti, verso trapunte e zuppe bollenti....



8 commenti:

Pisi ha detto...

Vorrei vivere per sempre in questo post..
Buon venerdì, Arghina mia!
un abbraccio,
Pisi

la Dama del Bosco ha detto...

hai descritto i modi e i luoghi dove vorrei vivere, Argante... che meraviglia!
un abbraccione grande!
fairy

Anonimo ha detto...

com'e' tutto vero cio' che hai scritto!!!!! Io, spesso, mi ritrovo, a gioire della neve che scende, quasi con pudore!! Intorno a me , solo gente che si lamenta del disagio !!!
ti auguro una buona giornata :-)
stefania

Raffaella ha detto...

Cara Argante, sulla scia di Pisi segue il tuo blog e mi piace tantissimo l'idea di questa winterhouse.
Amo la neve e il suo candore, amo l'inverno e il suo "calore", un camino acceso e l'odore della legna che arde...

Il post è bellissimo, potessi andare anche io nel bosco ed immergermi nel candore della cara e amata neve!

Raffaella

Anonimo ha detto...

che meraviglia oggi ha nevicato anche qui!
cailleanina

teddy bears Marin to Venice ha detto...

Già...questo mondo silenzioso e incantato mi appartiene ! vorrei che tutto fosse così...non mi piace la frenesia e la maniera di vivere stressante del mondo odierno..Grazie per l'emozione della lettura.
Rosarita

Alessandra ha detto...

Grazie Fataltimone per essere passata dal mio blog! Che meraviglia la vostra casa, dove è sempre Natale!!!

Donatella ha detto...

Posso venire a vivere qui?
Meraviglioso.