mercoledì 28 aprile 2010

Qui è sempre tempo di...


... di morbidi cuscini sui quali poggiare ilcapo nelle sere d'inverno.

Si torna a casa col freddo addosso, ti accolgono le luci dell'albero, che morbide illuminano le stanze amate, e poi si accende il fuoco, si fa bollire un po' d'acqua e il profumo del tea e della cannella si sprigionano nell'aria. Ci si accoccola sul divano, con qualche candela e un po' di torta e... ago e filo, mentre fuori pian piano iniza a scendere qualche fiocco...

E così, immaginando questi momenti amati, ho ricamato qualcosa per il prossimo inverno...:




martedì 13 aprile 2010

Toc,toc "Se fossi"...di Susanna-Cerere

Busso anch'io alla porta di questa invitante casa. Sarà perchè, come voi, adoro l'autunno e l'inverno, sarà perchè questa, in particolare, per me è un'infausta primavera o forse solo per il fatto che ancora ho potuto godere di un'improvvisa, inaspettata e silenziosa nevicata a falde larghe... comunque desideravo da tempo mettermi in un cantuccio della Winter Home.

Argante mi ha aperto l'uscio e quindi mi presento a voi attraverso il "Se fossi.."

Un libro d'inverno: "Un taxi color malva" di Deon

un animale: un lupo solitario nel bosco
una situazione: camminare sulla battigia, con il mare mosso
una pianta: un ulivo nodoso e forte
un indumento: un caldo maglione d'alpaca
un cibo: una cremosa zuppa di fagioli
un film: "L'attimo fuggente"
un'ora: l'aurora
un colore: glicine
un pensiero: l'inverno si congeda, dovrò rinunciare alla fiamma del camino tutte le sere ma mi consolerò con le mie rose, che tornano a sbocciare.

un saluto a tutte, a presto
Susanna-Cerere

domenica 28 marzo 2010

No...



Troppo sole, giornata troppo lunga... l'incanto svanisce, lascia spazio all'irriverente primavera... Ora questo luogo mi è prezioso come non mai: quando il solè è troppo caldo, la luce troppo forte, i rumori troppo invadenti, qui ritrovo l'atmosfera ovattata della mia anima...

mercoledì 17 marzo 2010

Nel paese della Fata dell'Inverno

In questo lungo fine settimana appena trascorso, mi sono recata in visita al Regno della Fata dell'Inverno con una cara amica. Era in partenza ahimè, ma è giunta al suo posto una dolce fanciulla fiorita. La Signora delle Nevi però ha lasciato che godessimo della sua compagnia fino all'ultimo, e mi ha dato certezza che tornerà solerte tra qualche mese...






lunedì 15 marzo 2010

WINTER ENDINGS -di Caillean-


Questa settimana ho salutato l'Inverno.

Ho corso nella neve e amato ogni tramonto brumoso sulla valle e ogni mattino soleggiato.

Ho respirato il profumo della legna e seguito la danza delle volpi nel bosco. Ho ascolatato il ruscello, dormito sotto calde trapunte con un'amica come non facevo dai tempi del liceo, ricamato, riso, bevuto thè bollente dolce e avvolgente. Ho asciugato i capelli al caldo del camino e messo le mie calze di lana preferite, con la consapevolezza che l'inverno sta finendo, in tutto lo splendore dei bulbi, ma il suo candore perfetto resta sempre con me.
-foto di Twig Hutchinson-

mercoledì 10 marzo 2010

Se fossi di Anya

Mi accingo a scrivere nella Winter Home partendo dal se fossi, lo sto scrivendo guardando fuori dalla finestra, mentre sta nuovamente nevicando....
se fossi un libro d'inverno: Il richiamo della foresta
un animale d'inverno: un ermellino
una situazione: una corsa in mezzo alla neve fresca
una pianta: un ramo di agrifoglio
un giorno: una giornata di neve
un'ora: il mattino
un indumento: un bel giaccone imbottito
un cibo: una cioccolata con la panna
un pensiero: libera come il vento
Anya

domenica 7 marzo 2010

Mattino di fine inverno

Nessuna parola in particolare... una foto scattata qualche giorno fa, mentre fuori il cielo era grigio, tutto ancora dormiva ed io mi regalavo un tea bollente ed un racconto incantevole...



venerdì 26 febbraio 2010

45 minuti



45 minuti. Solo 45 minuti. L'altro giorno è stata una di quelle giornate nelle quali la corsa regna da sovrana assoluta. Nulla di che, ma momenti che fanno sentire la mancanza di una vita con ritmi più calmi... E così, sveglia presto, riordino casa, lavoro, nemmeno il tempo per mangiare qualcosa e poi in studio. Altre 4 ore serrate di lavoro, poi la spesa, andare a prendere il cane per farlo rientrare ad un'ora decente, preparargli la pappa, apparechhiare la tavola, mangiare di corsa un po' di zuppa e... ecco: 45 minuti di pace. Ho spento le luci, fuori solo il buio. Ho acceso le candele, mi sono sdraiata sul divano abbracciata al mio enorme cagnone caldo e morbido. E per 45 minuti solo il silenzio... dopo si sarebbe ricominciato a ballare, per preparare la cena al mio caro consorte che sarebbe rientrato tardi... ma quei 45 minuti sono stati il mio eden, la mia calma, la mia ricarica, la mia quiete... In estate non li avrei avuti. Con l'inverno tutto si acquieta...


martedì 23 febbraio 2010

In the wardrobe of my dream...


L'incanto dell'inverno sta svanendo...ma non è ancora primavera... ed in questi giorni senza un perchè ho voglia di essere leggera e frivola come un tardivo e solitario fiocco di neve! Per questo oggi vi voglio segnalare un sito che ho scoperto per caso navigando nella rete e che è stata una meravigliosa rivelazione: Ewa i Walla (http://www.ewaiwalla.se/)... se avessi un sacco di soldi comprerei ogni singolo capo di abbigliamento che si scorge tra le poetiche foto di questo sito! Allora si che avrei il guardaroba dei miei sogni! Immaginatevi di alzarvi la mattina, aprire le ante dell'armadio e poter scegliere tra quei meravigliosi abiti: non lascereste il letto molto più volentieri?


giovedì 18 febbraio 2010

"Se fossi..." - La Pecora Rosa -


Eccomi finalmente con il mio primo post in questa accogliente casa che, per la mia gioia, gentilmente ospita anche me. Ho delle immagini da mostrarvi relative ad un'uscita in montagna davvero splendida, ma visto il gioco del "Se fossi" avviato da Argante, penso sia meglio cominciare da qui, anche per presentarmi un pochino alle altre "inquiline" della Winter Home ed a tutti i lettori.

Se fossi...

...un libro d'inverno: "Cime tempestose" di Emily Bronte.
...un animale d'inverno: una volpe artica dal manto bianchissimo.
...una situazione: le dieci di sera a letto, sotto un morbido piumone ad ascoltare la neve cadere mentre si legge un classico della letteratura.
...una pianta: un elleboro (più noto come "rosa di Natale").
...un giorno: il 24 dicembre, la Vigilia del giorno più bello dell'anno.
...un'ora: le 16:00, con fetta di torta e the bollente.
...un indumento: una lunga e avvolgente sciarpa di cashmere.
...un cibo: lo zelten con il suo contrasto tra frutta secca e morbidi canditi.
...un pensiero: "Vorrei che il Natale durasse un anno intero".